L'apparecchio per i denti non è più antiestetico


Oggi esiste un’alternativa invisibile al trattamento odontoiatrico,
per avere un sorriso perfetto anche durante la terapia

a cura di Filiberto Vago
 
Avere denti ben allineati e un bel sorriso è una delle richieste più frequenti che ci viene fatta dai Pazienti. Denti ben posizionati, con giusti rapporti nei contatti tra le due arcate sono fondamentali per ridurre, nel corso della vita, malattie all’apparato dentale e alle gengive. Se è presente un affollamento, diventa molto difficile eseguire una buona igiene orale, di contro, se i denti sono in posizione corretta è facile pulirli ed evitare quindi accumuli di placca dannosi per la salute della bocca. Inoltre un “ingranaggio” scorretto può, nel tempo, dare fastidiosi disturbi articolari e successive tensioni muscolari, che possono determinare frequenti mal di testa, dolori alla cervicale fino a difetti di postura con dolori alla schiena e alle spalle. Per questi motivi si tende ad intervenire già sui ragazzini con terapie ortodontiche. Mettere quindi l’apparecchio è utile e molto importante per poter evitare cure più impegnative e certamente più costose in età avanzata. Purtroppo non tutti accettano di posizionare in bocca quei “ferretti” tanto brutti esteticamente e fastidiosi. Soprattutto gli adulti, le ragazze e molti ragazzi rinunciano all’apparecchio tradizionale per non andare incontro a questi inestetismi e disagi, ma oggi la “rivoluzione digitale” ci può aiutare anche in questo settore. Esiste, infatti, un sistema ortodontico denominato Invisalign che utilizza una tecnologia informatica di grafica tridimensionale per progettare i movimenti dentali desiderati. Il computer, partendo dalla situazione iniziale del paziente propone il risultato finale ottimale. Il dentista valuta la “proposta” e si arriva a definire il piano di cura ottimale per il singolo paziente. Vengono poi creati degli   allineatori di plastica trasparenti tipo “mascherine” personalizzate che faranno spostare i denti in modo graduale, millimetro dopo millimetro. Il paziente deve indossare ogni mascherina per due settimane circa, per poi sostituirla con quella successiva finché i denti avranno raggiunto la posizione desiderata. I vantaggi di questo sistema sono molteplici e significativi: innanzitutto la cosa più gradevole di questa metodica è che le mascherine sono assolutamente trasparenti e non si deve rinunciare all’estetica e al sorriso; inoltre sono stabili ma non fisse, pertanto è possibile toglierle quando necessita. Si possono quindi rimuovere per eseguire le corrette tecniche di igiene orale: è possibile usare lo spazzolino e il filo interdentale senza difficoltà ed è anche consigliato toglierle per bere e mangiare. Sono confortevoli perché non essendoci fili e attacchi fissi ortodontici, non creano irritazioni alle gengive e danni allo smalto dei denti. Inoltre, aspetto da non sottovalutare, è che i tempi di trattamento alla poltrona sono significativamente ridotti. Tranne particolari casi che non possono essere trattati, perché non adatti a questa metodica, oggi è possibile avvicinare all’ortodonzia una enorme fascia di popolazione che, diversamente, mai si sarebbe sottoposta ai trattamenti ortodontici tradizionali. Non è pensabile che cure importanti e molto utili vengano ritenute esclusivo appannaggio dei ragazzi e che altre persone meno giovani non possano essere curate. Oggi, finalmente, è possibile curare i Pazienti che ne abbiano bisogno, di qualsiasi età, e dare a tutti un piacevole e affascinante sorriso.
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